NEW YORK
Pianoforte d'artista
Nel 2013 a New York 88 pianoforti sono stati decorati da cantanti, pittori, stilisti, designer invadendo Manhattan e dinotrni per Sing For Hope. Chiunque passava poteva fermarsi a suonare


88 sbalorditivi pianoforti hanno invaso parchi e spazi pubblici nei
cinque distretti di Manhattan per dar vita a una delle più' divertenti
installazioni dell'estate newyorkese. L'idea di portare arte e musica
all'aperto e quindi a portata di tutti, è venuta alle soprano Camille Zamora e Monica Yunus, fondatrici di singforhope.org
un progetto iniziato nel 2006 e che, col passare degli anni, ha
raccolto infinite adesioni e molti celebri sostenitori tra cui la
cantante Alicia Keys.
Ad ognuno degli artisti, selezionati da
una giuria internazionale, è stato affidato un pianoforte usato, dal
suono perfetto ma dal look un po' disastrato. In due settimane, gli
artisti hanno dovuto trasformarlo in una loro opera, la cui ispirazione
era assolutamente libera, ma la cui realizzazione vietava
categoricamente l'uso di macchinari o attrezzi elettrici. Da autentici
artigiani di un tempo, tutto doveva essere fatto a mano, dallo
scarteggiatura iniziale alla verniciatura finale.
Certo la fantasia non è mancata: dal piano della Barbie, luccicante di swarovsky, al piano picnic coperto da un praticello di plastica. Tra i più originali, un piano tutu' di piume bianche perfetto per una ballerina del Lago dei Cigni. Anche composizioni firmate da nomi famosi come l'argenteo piano forziere dallo
stilista John Varvatos, uno dei tanti Vip che hanno voluto contribuire
al progetto tra cui Diane Von Furstenberg, Julian Schnabel e Scott
Taylor. Tra i partecipanti anche un artista italiano, il pittore Paolo Pecchi di Modena
che ha colorato il suo piano con vignette ispirate a una jazz session,
mentre sulla tastiera ha volutamente dimenticato una tazzina di caffé
espresso, quasi un souvenir "Made in Italy".
Fino al 16 giugno i
pianoforti, sparsi negli angoli più strategici della città, sono a
disposizione di professionisti, dilettanti e di chiunque abbia voglia
sia di suonare seriamente sia di strimpellare quattro note all'aperto,
godendo della vista spettacolare della Grande Mela. Un itinerario di 88
tappe, ognuna diversa dall'altra, all'insegna della musica e dell'arte.
Per sapere dove si trovano e per tutti quelli che saranno a New York in
questo periodo, ecco la mappa singforhope.org/map Al
termine della manifestazione, i piani, strasuonati e probabilmete
esausti, troveranno fissa dimora presso comunità. scuole e ospedali.
Denise

