Muri per i migranti
Migranti, una storia impressa sui muri
Da Roma a Reggio Calabria, da Malta a Salerno, da Istanbul a Tangeri, fino a San Paolo e Gerusalemmme. Il dramma dei migranti e delle morti in mare è uno dei temi più ricorrenti sui muri delle città. Gli street artist di tutto il mondo, da BAnsky a molti anonimi, si stanno confrontando con la fuga dalla guerra.
Tre piccioni (i cittadini europei) che con cartelli e slogan cacciano il pappagallo (il migrante africano). È il modo in cui Bansky, con la solita ironia e irriverenza, riassume quello che oggi è il tema pricipale della street art mondiale (nell'immagine di copertina): il dramma di chi scappa da geurra e fame. Un soggetto che sta invadendo i muri delle città di tutto il mondo. Le città si sono colorate di opere di artisti famosi o anonimi che provano a far riflettere sul dramma dei profughi.
Uno dei pezzi più famosi è il disegno apparso sui muri di San Paolo, in Brasile e che richiama alla tragedia del piccolo sirtiano Aylan, il simbolo delle morti in mare.

In Portogallo i migranti appaiono nei disegni di Sam3

Mentre ad Atene, in Grecia, sono apparsi molti disegni anonimi con slogan come questo...


...o come la tomba al migrante sconosciuto, che fa il verso ai monumeti al milite ignoto.
Giulia


